In primo piano

La componente spaziale nello sviluppo dei processi produttivi

ProgettoProcessoProdottoCalaschi F., La componente spaziale nello sviluppo dei processi produttivi, in Penati A., Seassaro A., Progetto Processo Prodotto. Variabili di innovazione, Guerini Studio, Milano 1998, pp. 97-122.

ISBN 88-7802-908-4

Quali sono le variabili dell’innovazione? In che modo possono aiutare l’impresa ad affermarsi sul mercato? Il volume prende in considerazione due famiglie di variabili: quelle istituzionali e quelle economiche produttive. Tra queste ultime, il saggio di Flaviano Celaschi si focalizza sullo spazio quale fattore strategico: dalla crisi della fabbrica come luogo in epoca post-tayloristica; alla nascita dell’azienda process oriented; al rinnovamento della fisicità dei flussi produttivi nella logistica.

Eyewear Design

Seassaro A., Celaschi F., Ciuccarelli P., Eyewear design, Il Sole 24 Ore, Milano 1998.

ISBN 8871878809

Le grandi trasformazioni che stanno attraversando il mondo delle aziende evidenziano quotidianamente il valore che il design del prodotto e le strategie di comunicazione possono rivestire per il successo dell’impresa sul mercato. Questo libro analizza il settore degli occhiali (da vista e da sole), in cui il nostro paese è il primo produttore mondiale per numero di montature e fatturato.

Materiali e componenti industriali per l’edilizia

MaterialiCelaschi F. (a cura di), Materiali e componenti industriali per l’edilizia, Maggioli editore, Rimini 1995.

ISBN 88-387-0493-7

Il libro presenta un’analisi tecnico-produttiva di alcune famiglie di materiali utilizzabili nel processo edilizio, fornendo al contempo la disponibilità sul mercato e le indicazioni progettuali relative all’applicabilità.

Microfisica del costruire e neofabbrica

DiscorsoLuoghiCelaschi F., Microfisica del costruire: i Manuali, in Bassanini G., Braga C., Cascitelli L., Celaschi F., Farè I., Giorgini B., Moroni P., Piccolo N., Il discorso dei luoghi. Genesi e avventure dell’ordine moderno, Liguori Editore, Napoli 1992, pp. 147-166.

Celaschi F., La neofabbrica, in Bassanini G., Braga C., Cascitelli L., Celaschi F., Farè I., Giorgini B., Moroni P., Piccolo N., Il discorso dei luoghi. Genesi e avventure dell’ordine moderno, Liguori Editore, Napoli 1992, pp. 229-246.

ISBN 88-207-2134-1

Gli autori tracciano la nascita e le avventure dell’ordine moderno nel luogo primo della casa che, dal Rinascimento ai Lumi, si differenzia dalla promiscuità medievale per divenire “spazio del sé”, fino a essere, con l’Ottocento, barriera dell’intimità. Lo stesso cammino viene seguito dalle istituzioni che si specializzano e separano le esperienze umane, dividendole tra gli ordini del pubblico e del privato. La storia è dunque la fonte di lettura privilegiata per leggere le architetture dello spazio. Leggi il resto… »

La valutazione contemporanea del design: osservazioni sistemiche e ricadute

Con Massimo Bianchini

La diffusione delle procedure di concorso pubblico tra designer, l’uso sempre più esteso di forme burocratiche di assegnazione di appalti di design attraverso bandi pubblici, lo sviluppo di sistemi e processi che facilitino l’incontro professionale tra domanda ed offerta di progetto, mostrano l’arretratezza del dibattito sui problemi di valutazione del design. Nella tradizione del design, progettare è un atto umano, che è impossibile da affidare alle macchine perché richiede il contributo fondamentale dell’identità e della creatività umana, tuttavia i procedimenti e gli strumenti che si pongono come obiettivo quello di permettere una valutazione del progetto in senso qualitativo sono insoddisfacenti e poco diffuso è il ricorso a processi trasparenti e qualificanti di valutazione e comparazione. Questo contributo intende fare il punto sul tema e aprire alcune linee di riflessione e operatività intorno alla creazione di potenziali strumenti facilitanti. Si intende in particolare orientare il dibattito rispetto al contributo che le discipline umanistiche, compresa l’economia e dunque l’estimo, possono offrire nell’avanzamento della conoscenza e nell’elaborazione di pratiche più efficienti di valutazione del design. Leggi il resto… »

Futuro, benessere, interdipendenza: parole chiave per il design contemporaneo

(disponibile in versione Italiana, Inglese, Portoghese)

Con  Dijon De Moraes, Professore ordinario dell’Università dello Stato di Minas Gerais – UEMG, Brasile

Al designer contemporaneo non è più sufficiente lavorare nella relazione tra forma e funzione: è diventato indispensabile relazionare forma e funzione al significato e al valore che ogni azione di trasformazione intenzionale produce. Forma, funzione, significato e valore sono fattori che coesistono nella valutazione del risultato del design e il designer ha la missione di amministrare con equilibro e identità (Celaschi, 2008). Il processo di progettazione è maturato e rende necessario che il design si occupi anche della ricerca dei problemi ai quali applicare il design come soluzione (Know what?). Leggi il resto… »

Service design as an agent of transformation of residential areas: the case of a new Brazilian “gated condo”

Con Alessandro Deserti, Lia Krucken, Francesca Rizzo

The phenomenon of new condominiums, located in suburban areas, conceived as gated
communities where thousands of people live is today affecting urban development, particularly in
emerging countries like Brazil, along with the issue of safety. People are looking for residential
areas protected from crimes and degradation. What are the consequences of living in these contexts
for people commuting, working, caring kids etc.? Are these new kinds of neighbourhoods? Do
cities plan infrastructure and services for these contexts? Leggi il resto… »

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Il portato del soggetto nel design

LA CREATIVITÀ È DEL PROGETTISTA

Ci sono argomenti del fare design che sono tenuti tra di loro lontani dalle discipline che li studiano, quasi esistesse una gelosia disciplinare. Uno di questi riguarda la dote del soggetto progettante, ovvero quella che provo a definire come la creatività nel design. Questo contributo parte dalla posizione che la creatività non sia disgiungibile dal soggetto autore del progetto, e tratta la creatività come un insieme di qualità o comportamenti naturalmente adattativi (possiamo dire di modi non convenzionali di attuare regole) che gli appartengono. Pertanto parleremo sempre implicitamente di “creatività del progettista”, ritenendo che distante da questa associazione con il soggetto progettante, la creatività, in sé, non sia altrimenti definibile o non sia utile al design definirla. Leggi il resto… »

Giovani Imprenditori Confcommercio

Flaviano Celaschi ha partecipato alle seguenti iniziative promosse dal Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio:

1) II edizione del Forum Ambrosetti “Innovazione, crescita, consumi: per un’Italia più europea”, 18-19 settembre 2009, Ca’ Corner, Venezia. Titolo intervento, a cura di Giorgio Casoni e Flaviano Celaschi: Innovazione nei servizi. www.radioradicale.it/scheda/287184

2) Convegno del Gruppo Giovani Imprenditori FVG di Confcommercio, in collaborazione con CCIAA di Udine, 23 novembre 2009, Camera di Commercio IAA di Udine, Udine. Titolo intervento: Oltre la crisi innovando i servizi.

3) Convegno del Gruppo Giovani Imprenditori Rieti, 26 aprile 2010, Villa Potenziani, Colle San Mauro, Rieti.

Il design come mediatore tra saperi

L’integrazione delle conoscenze nella formazione del designer contemporaneo

BENI DI SCAMBIO E CULTURA DI PROGETTO
Il design è disciplina giovane che sta costruendo poco a poco i suoi statuti e perfezionando i suoi strumenti di ricerca. Sono passati solo dieci anni dall’istituzione del primo corso di laurea in Disegno industriale in Italia, un passo che ha contribuito a sviluppare questo insieme articolato di conoscenze dal limbo internazionalmente riconosciuto dell’azione professionale del progettista-artista-architetto per accompagnarlo nel difficile percorso di disciplina universitaria .

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