Posts Tagged ‘Latin network’

Advanced design processes in some case studies from the contemporary art system: Delvoye, Fornasetti, Rist

Celaschi F., Advanced design processes in some case studies from the contemporary art system: Delvoye, Fornasetti, Rist, in “Strategic Design Research Journal”, 4(1), janeiro-abril 2011, pp. 1-4.

©2011 by Unisinos – doi: 10.4013/sdrj.2011.41.01

Lingua: INGLESE

www.unisinos.br/sdrj

Il saggio, presentato in occasione del 2° Forum internazionale della Rete Latina per lo sviluppo del design dei processi (tenutosi presso l’Universidade de Aveiro – Portogallo, nell’ottobre 2010), presenta un’interpretazione relativa al tema portante del convegno, ovvero le contaminazioni tra arte, artigianato e design. Leggi il resto… »

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Design cultures as models of biodiversity

Celashi F., Formia E., Design cultures as models of biodiversity: design processes as agent of innovation and intercultural relations, in “Strategic Design Research Journal”, 3(1), janeiro-abril 2010, pp. 1-6.

©2010 by Unisinos – doi: 10.4013/sdrj.2010.31.01

Lingua: INGLESE

www.unisinos.br/sdrj

Il saggio, realizzato in occasione del 1° Forum  internazionale della Rete Latina per lo sviluppo del design dei processi (tenutosi presso l’Unisinos, Porto Alegre – Brasile, nel giugno 2009), si interroga sull’esistenza o meno di una ritrovata tradizione latina e sulle ragioni di identità locale disaggregata dei Paesi che la compongono.

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Design culture: from Product to Process. Building a network to develop design processes in Latin countries

Celaschi F., De Marco A., Formia E., Germak C., Deserti A., Staszowski E., Bedeschi I., Lotti G., García Garrido S., Rodríguez Ortega N., Branco V., Roda R., Speroni D., Barozzi C., Belo Reyes P., Severo de Borba G., Galisai R., De Moraes D., Arnal L., Rodriguez L., “Design culture: from Product to Process. Building a network to develop design processes in Latin countries”, Changing the Change. Design visions proposals and tools, International conference, Torino, 10th-12th July 2008, Umberto Allemandi & C., Torino 2008.

ISBN 88-422-1670-4

Lingua: INGLESE

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La carta di Torino 2008

PROPOSTA DI UN MANIFESTO PER LO SVILUPPO DEL DESIGN DEI METODI E DEI PROCESSI

1. Riteniamo che la cultura del progetto contemporaneo deve recuperare una nuova centralità del processo inteso come metodo e percorso, rispetto alla preponderante centralità del prodotto (o della merce) come risultato.

2. Intendiamo inserirci dentro al dibattito tra IDENTITA’ LOCALE e GLOBALIZZAZIONE sottolineando il nostro interesse per una scala intermedia di osservazione che è rappresentata dai raggruppamenti di Paesi omogenei per tradizione culturale ed esperienza. In particolare intendiamo osservare scientificamente l’evoluzione dei metodi e dei processi di design all’interno dei Paesi di lingua e tradizione LATINA, sia in Europa che in America.

3. Riteniamo che sia compito della cultura di progetto contemporanea suggerire e porre attenzione a determinati temi di ricerca per il design che derivano dalla matrice storico culturale latina del settore: il design per le periferie, il design della sostenibilità, la centralità dell’uomo dentro al proprio sistema culturale e non solo biologico…..

4. Siamo interessati al ruolo della cultura di progetto (processi e metodi del design) nei saperi e nelle pratiche del FARE SCUOLA, FARE IMPRESA e FARE TERRITORIO. Intendiamo comprendere se, a differenti forme di scuola, di impresa e di territorio, corrispondano differenti modelli, metodi, strumenti e processi per lo sviluppo della cultura di progetto.

5. Vogliamo mantenere vivo il filone dell’indagine storico critica dei processi e dei metodi di design e indagare in esso per comprendere se esistono tradizioni omogenee ai modi di fare design dei Paesi di tradizione Latina.

6. Intendiamo privilegiare lo studio del design come fattore legante tra saperi diversi (umanistici, tecnologico-produttivi, economico-gestionali, artistici) e come mediatore di interessi tra committente, consumatore e ambiente.

7. Ci interessa verificare l’importanza del METAPROGETTO, sia in quanto studio e progetto del processo di progettazione (come progettare), sia in quanto rappresentativo delle fasi di ricerca preprogettuale che hanno come esito il “cosa progettare”.

8. E’ nostro interesse condividere, individuare e studiare casi di progettisti, imprese, scuole, strumenti di supporto alla progettazione, che siano rappresentativi di un ipotetico “modello latino di fare cultura del design”. Contestualmente intendiamo estendere lo studio dei processi e dei metodi del design a ricercatori ed esponenti della cultura di progetto anglosassone, orientale, indiana, mediorientale, africana, allo scopo di approfondire lo studio ed il confronto continuo delle differenze e delle omogeneità praticabili.

ICSID ha nominato Torino Prima Capitale Mondiale del Design perché è una città che ha saputo ridisegnarsi un rinnovato ruolo internazionale postindustriale anche e soprattutto grazie ai processi e ai metodi del design. Il primo incontro tra ricercatori e studiosi di processi e metodi del design si terrà a Torino il 12 luglio 2008 in occasione del forum conferenza internazionale delle scuole di dottorato di design “Changing the Change”. Per questo motivo proponiamo di chiamare “Carta di Torino” questo manifesto che portiamo all’attenzione dei membri del forum permanente che qui si costituisce e che proponiamo di emendare e diffondere alla comunità internazionale del design.

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